Pannolini usa e getta vs pannolini lavabili

Una sfida, senza mezzi termini, da cui esce un solo vincitore. Ma le zone d’ombra sono diverse, vantaggi e svantaggi sono presenti in entrambe le scelte. Da quando i pannolini usa e getta sono comparsi sul mercato la grande maggioranza dei consumatori li ha scelti per la loro praticità d’uso. Ma i vantaggi dei pannolini lavabili sono molteplici e i genitori che optano per questa scelta sono ripagati da grandi benefici per se stessi, per i più piccoli e per l’ambiente.

Come sempre…un po di storia

Fin dall’antichità la necessità di “arginare” la pipì e la pupù dei neonati è sempre stato un problema con cui i genitori si sono dovuti confrontare. Nelle zone più calde i bambini venivano lasciati nudi e le mamme cercavano di percepire in anticipo i segnali di eventuali bisogni. Ma nelle zone più fredde i genitori avevano la necessità di coprire i loro bambini e allo stesso tempo di trovare un modo per far si che non si sporcassero continuamente i vestiti. I primi “pannolini” nelle civiltà più primitive erano costituiti da pelli di animali che venivano imbottite con muschio e piante. Queste imbottiture erano molto semplici da sostituire ma chiaramente avevano uno scarso potere assorbente e spesso irritavano la pelle. Nel Medioevo si iniziarono ad utilizzare dei panni di lino (panno-lino) per fasciare i bambini. Anche in questo caso il potere assorbente non era certo paragonabile a quello di oggi ma almeno si evitavano irritazioni fastidiose ai più piccoli. Nei secoli successivi il lino fu sostituito dal cotone, un materiale estremamente più resistente e facilmente lavabile. I famosi ciripà, i fazzoletti triangolari utilizzati in Italia per fasciare i bambini fino agli anni 70, erano appunto realizzati in cotone. Purtroppo anche questo materiale non garantiva la giusta assorbenza. In Europa, già dai primi anni 40, iniziarono degli esperimenti con pannolini realizzati in cellulosa e fermati con una mutandina di plastica: pur raggiungendo un buon livello di assorbenza, questi pannolini furono abbandonati perché la plastica non permetteva la traspirazione e faceva arrossare i sederini. I pannolini usa e getta interamente realizzati in cellulosa iniziarono la loro lenta diffusione negli anni 60 per poi divenire lo standard negli anni 70 quando crebbe esponenzialmente il numero di mamme che lavorava. Il tempo per lavare i pannolini tradizionali iniziava a scarseggiare e la soluzione usa e getta si impose rapidamente. Le ultime novità, in campo di pannolini usa e getta, furono l’introduzione del gel assorbente che ne dimezza il volume garantendo un miglior comfort e l’introduzione delle bande laterali per evitare fuoriuscite. Da alcuni anni stanno tornando prepotentemente sul mercato i pannolini lavabili che, rivisti in chiave moderna e funzionale, permettono di ottenere ottimi risultati di comfort e di spesa senza gravare sull’ambiente. Vediamo quali sono i grandi vantaggi per chi li utilizza.

 

Rispetto per l’ambiente…

I pannolini lavabili sono giustamente definiti anche pannolini ecologici. La produzione dei pannolini usa e getta, infatti, utilizza una gran quantità di risorse e di prodotti chimici nocivi (cellulosa, acqua, energia, sbiancanti chimici, materie plastiche). Basti pensare che per la produzione della cellulosa necessaria a confezionare la quantità di pannolini utilizzata mediamente per ogni bambino si abbattono circa 10 grandi alberi. Come se non bastasse i pannolini utilizzati finiscono per riempire le discariche (circa il 20% del totale dei rifiuti) anche per i lunghissimi tempi di decomposizione (200-500 anni). Inoltre questo tempo tende ad aumentare notevolmente in assenza di luce ed aria e se si pensa che spesso i genitori chiudono ogni singolo pannolino in un sacchetto di plastica si può facilmente intuire quale impatto ambientale produce l’utilizzo dei pannolini usa e getta. I pannolini lavabili, invece, utilizzano un quantitativo energetico e idrico non significativamente superiore a quelli utilizzati per la produzione dei fratelli usa e getta ma, se si utilizzano lavatrici ad alte prestazioni energetiche (classe A), a pieno carico e con temperature medio-basse, il rapporto tra i consumi pende notevolmente verso quelli lavabili. Chiaramente i pannolini lavabili hanno dalla loro il grande vantaggio di non intasare le discariche con enormi quantitativi di rifiuti.

 

Salute…

I vantaggi per la salute dell’utilizzo dei pannolini lavabili rispetto a quelli usa e getta sono molteplici.

Secondo una ricerca tedesca (Partsch et alii – Arch Dis Child 2000;83:364-368), per correttezza di cronaca ancora in fase di conferma, l’utilizzo dei pannolini usa e getta, che sono rivestiti esternamente da un film plastico, non permette una corretta traspirazione della pelle aumentando di circa 1° la temperatura della zona genitale. Questo aumento di temperatura è molto pericoloso perchè è notoriamente legato ai problemi di infertilità maschile. L’utilizzo dei pannolini lavabili, invece, permette la giusta traspirazione e mantengono la giusta temperatura nell’area genitale.

Anche la composizione dei pannolini usa e getta è stata più volte criticata e messa sotto esame. Diverse sostanze potenzialmente tossiche, infatti, vengono utilizzate con dimostrati danni collaterali. Uno studio del 1999 (Anderson & Anderson (1999) Arch Environ Health 54:353-358) ha evidenziato come la prolungata esposizione agli agenti chimici utilizzati nella produzione dei pannolini usa e getta è riconducibile ad asma, irritazione agli occhi, naso e gola. I pannolini lavabili in tessuto non presentano questo tipo di effetti collaterali. Inoltre in molti dei pannolini sul mercato sono presenti:

Sodium polyacrylate -> è un componente dei gel super assorbenti ed è collegato all’insorgere degli eritemi da pannolino

TBT -> utilizzato sicuramente in passato non si è certi se venga ancora utilizzato. È un battericida e fungicida molto potente utilizzato anche nelle vernici delle barche. Dei test condotti da GreenPeace sui pannolini usa e getta ha evidenziato tracce di TBT in svariate marche e afferma che potrebbe avere effetti tossici sui sistemi immunitari e ormonali.

Un altro punto a favore dei pannolini lavabili è il mantenimento di una giusta posizione per le anche. Questi pannolini, infatti, sono mediamente più ingombranti di quelli usa e getta. Questo è visto da molti genitori come un problema ma in realtà, soprattutto per i bambini più piccoli, è un vantaggio perché aiutano a mantenere le gambine divaricate favorendo il corretto sviluppo delle anche. La lussazione congenita delle anche, infatti, viene trattata nelle prime settimane di vita utilizzando un doppio pannolino e, solo nei casi più gravi, un divaricatore. Utilizzare i pannolini lavabili, quindi, favorisce il normale sviluppo di questa articolazione.

Ultimo punto a favore dei pannolini lavabili per quanto riguarda la salute psico-fisica dei bambini è legato alla tanto pubblicizzata “sensazione di sederino asciutto”. Questa proprietà dei pannolini usa e getta è di fatto completamente innaturale. Il bambino che indossa i pannolini lavabili è invece libero di associare la sensazione di bagnato al fare pipì favorendo in questo modo il controllo delle funzioni fisiologiche e l’abbandono del pannolino.

 

Assorbenza…

Il livello di assorbenza dei pannolini lavabili varia molto da modello a modello, a seconda del tessuto utilizzato e da quanto il pannolino viene utilizzato. Può, di fatto, essere inferiore, uguale e addirittura maggiore rispetto ai pannolini usa e getta. La grande differenza, però, è che nei pannolini lavabili questo livello può in qualche modo essere regolato utilizzando gli appositi inserti assorbenti. Questa caratteristica, non presente nei pannolini usa e getta, è essenziale per regolare il pannolino rispetto alle esigenze dei diversi bambini e ai diversi momenti della giornata.

 

Risparmio…

Questo punto sicuramente è uno dei maggiori elementi decisionali sulla scelta tra pannolini lavabili e pannolini usa e getta. Facciamo due conti “spiccioli” e vediamo quale sia la scelta più economica. Un pannolino lavabile costa in media 14/15€, considerando come estremi gli ultra economici prefold (4/5€) e i più costosi all-in-one che possono arrivare anche a 25€. Considerando che per un utilizzo esclusivo di pannolini lavabili serve un kit di 15-20 pezzi e che, in particolari condizioni ambientali, servirà comprare almeno un paio di kit si arriva ad una spesa di alcune centinaia di euro a seconda delle particolari esigenze di ogni bambino. La spesa media per i genitori che comprano pannolini usa e getta, invece, è sicuramente più alta perchè un bambino utilizza mediamente un pacco da 10€ ogni settimana. Il che significa almeno 500€ annui. In pratica la spesa per i pannolini lavabili è pienamente ammortizzata a partire dal secondo anno. Oltre a questo consideriamo che i pannolini lavabili possono essere tranquillamente riutilizzati da fratellini più piccoli con un evidente guadagno economico per le famiglie.

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