Giocattoli in legno vs giocattoli in plastica

Quante volte vi sarà capitato di dover comprare un regalo per figli, nipoti o amichetti di scuola e vi siete ritrovati immobili a scrutare con diffidenza gli enormi scaffali di giocattoli di negozi o centri commerciali?! Cosa comprare?! Coloratissime bambole ultra moderne con ali e bacchette annesse?! Astronavi di costruzioni o spade laser luminose?! Per fortuna un barlume di coscienza potrebbe salvarvi da nefandi acquisti: i giocattoli in legno.

Quanti dei giochi che offre il mercato verranno veramente apprezzati dai bambini che li riceveranno? Quanti, invece, finiranno nel dimenticatoio dopo pochi giorni di utilizzo?! L’amletico dubbio vi divorerà mentre scorrerete con gli occhi decine di scatole ben allineate su scaffali e dispenser; i colori e gli strass dei vestitini delle bambole (ma non saranno un pò troppo corti e un po troppo vistosi?) vi accecheranno e alla fine, rassegnati, vi avvierete alle casse con in mano l’ennesimo personaggio Disney o di uno dei miliardi di cartoni animati che fagocitano senza pietà la fantasia dei nostri figli.

 

Giochi studiati per distrarre ma non per sviluppare

Perché, purtroppo, i giocattoli industriali hanno questo brutto difetto congenito: i colori sgargianti, le forme e la componente hi-tech (luci e suoni) li rendono estremamente attraenti agli occhi dei più piccoli ma, spesso per non dire sempre, i bambini si stancano presto di compiere sempre la stessa azione per ottenere sempre lo stesso risultato. Inoltre se con un giocattolo può compiere solo un tipo di interazione, come ad esempio spingere un pulsante per sentire un suono oppure vestire una bambola che indossa solo quel vestitino, la sua fantasia non sarà stimolata. Stesso discorso, ma di natura inversa, per tutti quei giocattoli in plastica che “prefabbricano” il gioco bello e pronto per essere compiuto: la sovrastimolazione e la chiusura preordinata dello svolgimento ludico in regole nette e schematizzate non permetterà al bambino un sano sviluppo di una genuina creatività. I giochi in plastica, inoltre, non hanno neanche lontanamente la durevolezza dei giochi in legno: tendono a rompersi, perdere parti (spesso inficiandone la sicurezza per i più piccoli) e a diventare materiale da discarica piuttosto che essere passati di generazione in generazione. Concludiamo, inoltre, ricordando come spesso i giochi in plastica vengano incriminati o addirittura ritirati dal mercato per violazione delle norme di sicurezza e tossicità.

 

Giocattoli in legno…tutto un altro mondo

Premettiamo,per correttezza, che non tutti i giochi in legno sono da considerarsi a priori i migliori giochi presenti sul mercato e ricordiamo peraltro che per realizzarli si utilizza un materiale si naturale ma “costoso” in termini ecologici. Tuttavia possiamo facilmente affermare che la grande maggioranza dei giocattoli in legno in commercio in Europa presentano un livello di qualità, creatività ed ispirazione di gran lunga superiore a quelli in plastica. Inoltre, nella gran maggioranza dei casi, le aziende che producono in legno si stanno impegnando ad utilizzare esclusivamente materiali provenienti da foreste rinnovabili per abbattere l’impatto ambientale della produzione.

I giochi in legno sono famosi per la loro capacità di ispirare la creatività e l’immaginazione dei bambini che li utilizzano: questo grazie alla versatilità intrinseca nella maggior parte dei giochi in legno e alla filosofia per cui il gioco è solo uno strumento con cui il bambino deve inventare il contesto. Alcuni studi, tra l’altro, hanno dimostrato come i giochi educativi in legno costruiscano il pensiero laterale e le capacità di problem-solving, oltre ad aiutare a sviluppare le abilità motorie fini.

Un ultimo discorso da considerare è quello dello sviluppo sensoriale: il legno, a differenza della plastica, è un materiale “vivo” che conserva il calore e i profumi ideali per stimolare il tatto, la vista e l’olfatto dei più piccoli.

 

Schema di un trionfo

In poche parole i giochi in legno stravincono la sfida con i più freddi e impersonali giochi in plastica; riepiloghiamo schematicamente:

  • Sono semplici e questa semplicità li rende perfetti per stimolare lo sviluppo sensoriale del bambino;
  • Sono realizzati con un materiale naturale di cui conservano il calore e il profumo: perfetto per stimolare il tatto e la vista;
  • Non si rompono alla prima caduta a terra, quindi durano più a lungo e il rischio che il bambino si faccia male con un giocattolo rotto è minimo;
  • Hanno un “finale aperto”: molti giochi in legno si prestano ad essere reinterpretati dal bambino con la sua immaginazione, avendo così a disposizione ogni giorno un gioco differente;
  • Sono belli da vedere, danno un senso di cura anche all’arredamento della cameretta e della casa;
  • Non necessitano della continua assistenza di un adulto, quindi favoriscono l’indipendenza e la creatività dei bambini;
  • Sono colorati con vernici naturali atossiche e stimolano anche la loro sensibilità nei confronti dei colori;
  • Rispettano l’ambiente perché sono realizzati con legnami provenienti da riforestazioni e con fibre naturali come cotone e juta.

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