Carta e cartone riciclati

Riciclo di carta e cartone: tutti ne parlano e tutti spingono affinché ogni persona faccia la sua parte. Ma come avviene questo piccolo miracolo dell’ecologia? Quali tecniche vengono utilizzate e quanto influisce sulla salvaguardia di boschi e foreste?

Da ormai diversi anni il riciclo della carta e del cartone è entrato prepotentemente nelle vite di ogni singolo cittadino. I cassonetti per la raccolta dei rifiuti in carta sono nelle nostre strade, i prodotti realizzati con carta e cartone riciclato sono sugli scaffali di molti negozi e, oramai, diamo per scontato un processo che, in larga scala, fino a qualche decina di anni fa era considerato “futuristico”. Ma partiamo dall’inizio.

 

Come sempre…un pò di storia

La prima attività di riciclo si può considerare l’utilizzazione degli stracci di lino e canapa nella produzione della carta. Questa tecnica, già nota agli Arabi, fu trasferita in Europa nel 1200. Dall’invenzione della stampa a caratteri mobili, circa nella metà del 1400, la produzione di carta subì un’impennata tale che le grandi città specializzate in questo tipo di produzione dovettero raffinare e standardizzare il riciclo degli stracci vietando, in alcuni casi, l’esportazione degli stessi. Con la diffusione della peste nei primi del Seicento e con la conseguente necessità di bruciare gli indumenti per evitare il diffondersi del contagio, le grandi cartiere subirono un’improvvisa crisi dovuta alla mancanza di materia prima. Il problema si risolse definitivamente quando furono standardizzate le tecniche per estrarre dal legno la cellulosa da carta. L’ondata di coscienza ecologica che si sviluppò nella seconda metà del 900 spinse nuovamente in auge le ricerche di tecniche di riciclo di carta e cartone per ottenere nuove materie prime.

 

Raccolta

I dati recenti dimostrano come oggi l’esigenza di salvaguardare l’ambiente abbia indotto nella popolazione e di conseguenza nelle grandi industrie un’attenzione particolare alla produzione di carta riciclata. Attualmente, infatti, circa la metà della carta e del cartone immessi al consumo viene raccolta e riciclata. Attore principale, in Italia, nella raccolta di questi materiali è COMIECO (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica), un’organizzazione che raggruppa numerose aziende della filiera cartiera. Lo scopo dell’organizzazione è garantire che carta e cartone vengono raccolti in maniera differenziata, vengano recuperati, riciclati ed utilizzati per la produzione di nuovi prodotti cellulosici. La tecnica più utilizzata per questa raccolta è la classica “campana”, o apposito cassonetto, ma in molti comuni si sta sviluppando anche la raccolta “porta a porta”.

 

Il trattamento

Prima di essere inviati alle fasi di riciclo la carte e il cartone vengono selezionati per eliminare impurità ed eventuali materiali esterni. Una prima fase di selezione grossolana viene fatta meccanicamente mentre una seconda cernita, più accurata e precisa, viene eseguita a mano facendo scorrere i materiali su dei nastri trasportatori attraverso i quali degli operatori dividono carta e cartone per tipologia.

Dopo queste operazioni di selezione la carta viene pressata e legata in balle che vengono successivamente trasferite alle cartiere per i processi di riciclo vero e proprio.

Il processo inizia con lo sminuzzamento meccanico a cui segue lo sbiancamento per togliere gli inchiostri. Il materiale ottenuto viene ridotto in poltiglia aggiungendo acqua calda. Una volta filtrata questa poltiglia per eliminare eventuali impurità si ottiene una pasta di cellulosa finalmente pronta per essere riutilizzata.

A questo punto, a seconda del prodotto finale che si vuole realizzare, si può aggiungere cellulosa vergine in proporzioni variabili, additivi vari per aumentare la resistenza, migliorare il colore o aumentarne il peso. L’ultima fase della produzione consiste nello stendere, disidratare e pressare l’impasto, facendolo passare attraverso diversi rulli fino ad avvolgerlo in bobine.

 

Carta riciclata e carta FSC

Oggi possiamo scegliere facilmente prodotti di ogni tipo realizzati con carta riciclata o con carta certificata FSC. La certificazione FSC (Forest Stewardship Council) è un sistema di certificazione che garantisce che la materia prima usata per realizzare un prodotto in legno o in carta proviene da foreste dove sono rispettati dei rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Per la carta esistono quattro categorie di prodotti certificati FSC:

FSC Puro: carte realizzate interamente con cellulosa FSC.

FSC misto: carte realizzate con percentuali di materiale certificato FSC e fibre provenienti da foreste controllate

FSC misto con riciclo: carte realizzate con percentiali di materiale certificato FSC e parti di materiale riciclato e controllato

FSC riciclato post-consumo: prodotto con legno e/o fibre ottenuti dal riciclo di materiale FSC

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